in memoria

 

Miseremini mei, miseremini mei, saltem vos amici mei, 
quia manus Domini tetigit me. [Job 19:21]

La vita è un pellegrinaggio, noi siamo fatti di cielo, ci fermiamo un attimo qui e poi ripartiamo.

   (08/07/1928  + 05/01/2013)

             Il giorno 05 del mese di Gennaio 2013, dopo una breve malattia,  all'età di 85 anni, il nostro Confratello Giuseppe Capogreco è ritornato alla Casa del Padre.
Il Gran Priore d'Italia Fr. Federico Righi, tutte le Consorelle e tutti i Confratelli del Gran Priorato d'Italia, si uniscono al dolore della  famiglia e di tutte le persone che l'hanno amato.
             Ancor prima che entrasse ufficialmente nell'Ordine (nel 2011), il Nostro Confratello Giuseppe era il nostro punto di riferimento per la Commenda del Piemonte sin dal 2009. Tutti noi lo ricordano per la sua disponibilità, gentilezza e instancabile fatica nell'organizzare tutti gli eventi territoriali che riguardavano l'Ordine Militare e Religioso dei Cavalieri di Cristo e dell'Accademia Templare di San Bernardo.

             Ci sarebbe molto da scrivere su Giuseppe, ma ricordando la sua umiltà nel servire il nostro ultimo pensiero è:

 <  Il ricordo di Giuseppe vivrà ogni giorno nei nostri cuori, la Sua anima ci sarà sempre accanto e ci renderà più vicini a Dio. >

Ciao Giuseppe,

" Non Nobis Domine, Non Nobis, Sed Nomini Tuo Da Gloriam "

Riposa in Pace nel nome di Dio, della Vergine Maria e in San Bernardo.

Il  Gran Priore d'Italia

 

Miseremini mei, miseremini mei, saltem vos amici mei, 
quia manus Domini tetigit me. [Job 19:21]

                                                                                                                                          ( 02-06-1965 †  07.04.2017 )

Nessuno muore sulla terra finché vive nel cuore di chi resta.

                Ciao Federica,

era il 28 febbraio 2013, quando mandasti a me, un sms sulla chat di Messenger, col quale annunciavi la tua disponibilità. Non ci conoscevamo se non occasionalmente e la nostra collaborazione non era ancora operativa, in quanto, il tempo per prendere accordi e decidere una forma di sodalizio accademico non era stata ancora decisa. Fu bello, sapere che v’era tra le nostre file una persona con credenziali di tutto rispetto e soprattutto di spessore morale, cristiana convinta e assai propositiva. Mi misi subito al lavoro per creare un progetto che potesse coinvolgere alcune figure da te proposte, quali il Baritono Gavarini e altri, coi quali tu collaboravi e dicesti essere persone di provata fede e degne di dare lustro, non solo alla serata che poteva essere realizzata, ma al nostro Ordine. Doveva essere il lancio della Delegazione Spezia, per la quale t’eri assunta l’onere unitamente ad altrettanti progetti che avevi in cantiere. Eri instancabile e ti dividevi in tanti appuntamenti concertistici che sostenevi in giro nelle Regioni Lazio, Toscana e Umbria: Viterbo, Isola d’Elba e Gubbio, Marina di Massa.

                   Poi…………..il 10 settembre 2013 il tuo sorriso fu offuscato dalla malattia, ma mai tu perdesti fiducia, forza e coraggio, mettendoti nelle mani dell’uomo e soprattutto di Dio, mantenendo, nonostante l’aggressione del male, quella capacità di combattente che eri. Fu triste per te come lo fu per me, per Noi tutti confratelli e consorelle, non vederti più tra le nostre file, ma sapevamo che la tua presenza anche se non fisica, lo era comunque spiritualmente. Ricordo ancora quando suonasti per noi in quel di Torino ad una delle nostre cerimonie: una giornata ricca di emozione e memorabile!

                   La progressione della malattia, da allora, purtroppo rese difficile la tua presenza; ricordo quanto eri dispiaciuta e come, comunque ti interessavi per sapere se alle cerimonie che di volta in volta annualmente venivano compiute, tutto era andato bene!

                   Il 03 marzo 2017, arrivò la doccia fredda…….sì perché, ti mandai l’invito per la cerimonia e tu mi dicesti che non stavi bene. Ricordo le tue parole: “ Grazie mille carissimo, sono molto positiva e serena, affronto tutto con la consapevolezza che il Signore mi è vicino e mi tiene per mano, non ho paura di morire o chissà che altro, lo prego solo che mi dia la forza di portare avanti questo piccolo peso!!!! Avanti tutta!!!!!

                   Il 07 aprile 2017, sei volata in Cielo! Federica, non ti dimenticheremo mai: sei e sempre sarai, una di NOI, la nostra CONSORELLA FEDE; un anima bella che troppo presto il nostro Buon Dio ha voluto tutta per sé. Ora suonerai le tue melodie per lui! Ti ricorderemo nelle nostre preghiere e te…….mi raccomando, proteggici sempre e proteggi il nostro Ordine.

                   Tuo amico e confratello In Cristo!

                                                                                                                                 ORA RIPOSA IN PACE

Il Gran Priore d’Italia

 

Miseremini mei, miseremini mei, saltem vos amici mei, 
quia manus Domini tetigit me. [Job 19:21]

La vita è breve. Perdona in fretta, bacia lentamente, ama davvero, ridi sempre di gusto e non pentirti mai di qualsiasi cosa ti abbia fatto sorridere, oppure piangere.

   (26/04/1968  + 07/08/2018)

              Il giorno 07 del mese di Agosto 2018, dopo una breve malattia,  all'età di 50 anni, il nostro Confratello Cav. Dr Marco Filidio PAPINI, è ritornato alla Casa del Padre.
               Il Gran Priore d'Italia S.E. Fr. Antonio Di Francesco, i Dirigenti, tutte le Consorelle e tutti i Confratelli del Gran Priorato d'Italia, si uniscono al dolore della  famiglia: mamma Franca, il papà, la moglie Lucia ed il figlio Riccardo e di tutte le persone che l'hanno conosciuto ed amato.

             Tutti noi, lo ricordiamo per la sua disponibilità, gentilezza e instancabile fatica nel prendere parte a tutti gli eventi territoriali che riguardavano l'Ordine Militare e Religioso dei Cavalieri di Cristo e della Protezione Civile, quale Presidente del Gruppo CIVPC OMRCC Valnestore e quale Cancelliere dell’Ordine per la Regione Umbria

             Ci sarebbe molto da scrivere e ricordare su Marco: “ La memoria ultima,vola al 16 giugno u.s. a Cerveteri dove il Comando OMRCC del Lazio aveva organizzato una mensa per i poveri e pur in evidente stato di prostrazione ha voluto servire il pranzo ai tavoli dei bisognosi presenti colloquiando con loro e confortandoli, dando loro quell’attenzione che non tutti riservavano loro e come sapeva fare LUI “ . ( saluto commiato del Priore S.E. Fra Silvano BASTIANELLI ). Persona umile e silenziosa, sempre pacata nelle affermazioni e attenta ai bisogni dei più umili. Valido collaboratore, riconosciuto da tutte le Autorità sia Civili che Religiose come Militari. Nota la sua stima, ricambiata, per l’Arma dei Carabinieri.


Ciao Marco,non un addio ma un arrivederci !

" Non Nobis Domine, Non Nobis, Sed Nomini Tuo Da Gloriam "

Riposa in Pace nel nome di Dio, della Vergine Maria e in San Bernardo.

Il  Gran Priore d'Italia